Il Blog di JavaJob

Perchè Condividere non è sputtanare è il nuovo ebook di Giuseppe Vincenzi, un libro rivolto a tutti i programmatori, ricco di spunti interessanti, e che affronta temi di grande attualità.

Giuseppe è uno sviluppatore che, oltre ad essere molto preparato, ha anche la passione per la scrittura e la propensione a condividere le sue conoscenze, frutto del suo lavoro quotidiano e della sua passione per la programmazione.

In questo nuovo ebook si parla di argomenti un po' avanzati per i neofiti, come le API Rest e la Blockchain, che sono due tecnologie molto diverse tra loro, ma che stanno entrando sempre di più nella quotidianità della nostra attività lavorativa e della nostra vita in generale.

Questo è link per scaricare l'ebook:

http://gvincenzi.tumblr.com/condividerenonsputtanare

Secondo me queste poche righe di presentazione saranno bastate per incuriosirvi, aspettiamo con ansia i vostri commenti, e perchè no, anche le vostre proposte per il prossimo libro.

Se vi è piaciuto questo articolo Condividete! Grazie!

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Marco Ballante - 16/01/2018

E' stata rilasciata sul Playstore una versione tutta nuova dell'app di Javajob per dispositivi Android.

L'app di javajob vi permetterà di consultare gli annunci di lavoro e di candidarvi direttamente dal vostro dispositivo.

Inoltre, grazie alla nuova app,  potrete aggiornare le informazioni del vostro profilo e fare l'upload del vostro cv.

Questo è il link per il download: Javajob su Playstore.

Lasciate un vostro feedback nei commenti, e fateci sapere come possiamo migliorarla, Grazie!

 

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Marco Ballante - 09/03/2017

Ultimamente ho letto un articolo che putroppo non ricordo precisamente, ma comunque parlava di quanto potesse essere deleterio dedicarsi al lavoro fino a tardi, e si rivolgeva soprattutto a quella tipologia di lavoratori che per esempio mandano le email di lavoro ad improbabili orari notturni.

Mi è venuto allora da pensare che quotidianamente vedo gente lavorare veramente troppo, fare orari assurdi, lavorare da casa nel weekend, fare straordinari, naturalmente tutto non pagato tra l'altro, ma questo potrebbe essere anche un aspetto secondario.

Per me gli aspetti più importanti sono questi:

  • Se lavori troppo e sei stressato sul lavoro rendi di meno. Mi sembra palesemente ovvio
  • Se lavori troppo togli tempo alla tua vita privata. Forse qualcuno si è dimenticato che oltre al lavoro ci sono altre cose come i sentimenti, la salute, il divertimento, l'amicizia.

In un articolo preso a caso dalla rete (http://www.davidealgeri.com/dipendenza-da-lavoro.html) uno psicologo afferma che l'ossessione dal lavoro può diventare una vera e propria dipendenza, e portare molti problemi.

Personalmente non sono mai stato il tipo di persona che rimane in azienda fino a tardi, preferisco concentrarmi nelle ore a disposizione, per me anche 8 sono…

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Marco Ballante - 08/01/2017

Ci sono due tipi di programmatori: 

1) Quelli che si lamentano (molto) e basta.

2) Quelli che si lamentano (un po') ma si impegnano per migliorare il proprio stato. 

Il primo tipo, naturalmente, è quello più fastidioso, è quello che scrive commenti rabbiosi sui social, o quello che racconta le proprie disgrazie per farsi compatire, o il pessimista cronico che vede tutto nero.

Il secondo, invece, in qualche modo, capisce che rimanere fermo in balia del fato è deleterio e si rimbocca le maniche. Studia, si aggiorna, si crea nuove competenze, non aspetta il corso di formazione in azienda, la formazione se la fa da solo, e magari diventa anche un esperto di un certo argomento o tecnologia. 

 Voi che tipo di programmatore siete?

Al primo vorrei dire che se non sei contento del tuo lavoro puoi anche cambiare settore, non te l'ha detto il dottore che devi fare per forza il programmatore tutta la vita.

 

 

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Marco Ballante - 11/10/2016

I programmatori Java, si sa, sono molto richiesti, c'è da dire però che le aziende sono diventate anche molto più selettive. Prima di assumere un candidato si cerca di capire il più possibile se sia un candidato veramente idoneo o meno.

La prima cosa a cui dobbiamo fare attenzione è il nostro Curriculum Vitae.

E' il nostro biglietto da visita, il nostro cartellone pubblicitario, lo strumento tramite il quale chi vi dovrà intervistare si farà una prima impressione su di voi e dal quale  prenderà spunto per porvi le domande tecniche del caso.

Il CV del perfetto programmatore Java deve

  1. essere curato nella forma.
  2. scritto in maniera chiara e corretto dal punto di vista linguistico.
  3. deve incuriosire professionalmente.
  4. deve contenere tutte le competenze tecniche acquisite.
  5. occorre specificare tutti gli eventuali corsi extra scolastici.
  6. citare anche eventuali progetti privati e passioni personali (sempre nella sfera della programmazione)

Naturalmente ci sono anche delle cose da non fare, ma di queste parleremo in un altro articolo.

E voi pensate di avere un buon CV? Vi interessa  un parere da esperti?

Lo staff di www.javajob.it è disponibile ad…

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Marco Ballante - 23/08/2016


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